Narcolessia: come si manifesta e quali sono le cause principali

Oggi sono davvero tantissime le persone che si recano dal proprio dottore sostenendo di soffrire di una malattia neurologica chiamata narcolessia, la quale comporta la necessità del paziente a dormire ripetutamente durante la giornata, anche nel caso in cui si è coinvolti in un’attività specifica e quindi contro la propria volontà.

A questo proposito, è importante a comprendere al meglio quali sono i principali sintomi con cui si potrebbe manifestare questa malattia neurologica cronica, e quali potrebbero essere le cause che conducono al manifestarsi della narcolessia.

In tal senso, nel corso del seguente articolo, vedremo appunto cos’è questa tipologia di problema, quali sono le principali cause ed i sintomi con cui si potrebbe manifestare tale problematica.

Narcolessia: cos’è questo problema

La narcolessia si configura come una malattia neurologica di tipo cronico, che diventa responsabile di una cosiddetta ipersonnia durante il giorno che potrebbe quindi determinare dei ripetuti e costanti attacchi di sonno durante l’intera giornata.

Effettivamente, quei pazienti che soffrono effettivamente di narcolessia si ritrovano ad addormentarsi ripetutamente durante la giornata, contro la propria volontà, anche nei momenti in cui stanno svolgendo azioni, come ad esempio lavorare oppure conversare con un’altra persona. 

In questo senso, chi soffre di narcolessia si sente costantemente stanco e potrebbe soffrire anche dei disturbi notturni del sonno, i quali potrebbero essere determinati da una scorretta alternanza tra le fasi REM e NON-REM.

Narcolessia: le cause e i sintomi principali 

Tra i principali sintomi con cui si manifesta il problema della narcolessia vi sono l’eccessiva sonnolenza durante il giorno, attacchi di sonno improvvisi, insonnia, comportamento automatico, paralisi del sonno, allucinazioni ipnagogiche, cataplessia.

Tuttavia, è importante sottolineare che non è semplice per un medico diagnosticare la narcolessia. Per questo motivo, è sempre consigliabile consultare direttamente un medico specializzato nei disturbi del sonno, che sarà sicuramente in grado di offrire la cura ed il trattamento migliore.